Il prototipo SCORE


Nel 2009 dal poligono di White Sands, Nuovo Messico (US) è stato lanciato con successo un razzo in volo suborbitale con a bordo SCORE, il prototipo di Metis, nel quadro del progetto HERSCHEL — HElium Resonant Scattering in the Corona and HELiosphere — approvato dalla NASA e guidato da Dan Moses del Naval Research Laboratory, NRL (US).

Il coronografo SCORE integrato in HERSCHEL nel laboratorio del NRL, US prima del lancio.

Immagine del razzo che ha portato SCORE all’altitudine necessaria per osservare l’emissione UV e EUV del Sole, nella base missilistica di White Sands, Nuovo Mexico, 2009.

SCORE è infatti il primo coronografo multi banda, capace di ottenere immagini simultanee della corona nel visibile, nella riga ultravioletta Lyman α dell’idrogeno a 121.6 nm e nella riga Lyman α dell’elio a 30.4 nm nell’estremo ultravioletto. Nel volo del 2009 SCORE, oltre a provare il concetto di coronografo multi banda, ha permesso di ottenere le prime immagini della corona esterna nella luce emessa dall’elio. In questo modo è stato possibile misurare l’abbondanza dell’elio, la componente più importante, dopo quella dell’idrogeno, nell’atmosfera solare e nell’eliosfera. Ulteriori informazioni e i resultati ottenuti possono essere trovati nell'articolo Moses, Antonucci, Newmark, et al. 2020, "Global helium abundance measurements in the solar corona", Nature Astronomy.

Prime immagini dell’elio in corona non ancora elaborate, ottenute subito dopo il lancio. L’immagine in arancione è dovuta all’emissione dell’elio sul disco e nella corona più interna, misurata dagli strumenti HEIT and HECOR di HERSCHEL. L’immagine della corona esterna (in grigio a sinistra), ottenuta da SCORE nella riga Lyman α dell’idrogeno, mostra una struttura completamente diversa da quella nell’emissione dell’elio (in grigio a destra).

Il coronografo SCORE è stato progettato e realizzato dall’Osservatorio Astrofisico di Torino dell’INAF e dall’Università di Firenze. Gli scienziati coinvolti nella realizzazione di SCORE sono Silvano Fineschi (INAF-OATO), Marco Romoli (Univ. di Firenze) coadiuvati da Gerardo Capobianco (INAF-OATO), Mauro Focardi (Univ. di Firenze), Federico Landini (Univ. di Firenze), Giuseppe Massone (INAF-OATO), Maurizio Pancrazzi (Univ. di Firenze) e Guglielmo Rossi (Univ. of Firenze). Hanno analizzato i dati di SCORE Lucia Abbo e Daniele Telloni dell’INAF-OATO. L’investigatore principale del primo volo di SCORE è stata Ester Antonucci (INAF-OATO).